Demonoid di nuovo raggiungibile senza server proxy

Rapida news per segnalarvi che Demonoid ha cambiato dominio, per cui non dovremmo più usufruire di un server proxy per accedere ai servizi offerti dal sito. Il nuovo dominio è attivo e comodamente raggiungibile anche dall’Italia a questo indirizzo: www.demonoid.pw

Ovviamente, nel caso in cui il sito tornasse irraggiungibile, le nostre indicazioni su come raggiungerlo con server proxy restano sempre valide.

Per chi fosse interessato ad avere un codice, può richiederlo nella sezione apposita di questo blog, “Iniviti Demonoid“.😀

Demonoid di nuovo bloccato in Italia: come accedere con server proxy

L’AGCOM ha ordinato a tutti gli ISP italiani di bloccare l’accesso al sito Demonoid.ph; causa scatenante è stata la richiesta presentata dalla FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), secondo la quale sul sito erano presenti materiali coperti da copyright di cantanti italiani quali Pausini, Rossi e Pezzali.

Per chi fosse interessato ad approfondire la questione rimando all’articolo di TorrentFreak.

ACCEDERE DALL’ITALIA TRAMITE SERVER PROXY

Nonostante il blocco (imposto sbrigativamente a tutto il sito e non soltanto ai contenuti incriminati), è possibile accedere a Demonoid mediante server proxy. Per far ciò, possiamo usare uno di questi servizi:

– http://hhproxy.pw

– http://www.proxyinc.info

– https://www.hidemyass.com/proxy.

Nell’apposita casella andremo ad inserire l’url http://demonoid.ph, cliccheremo invio e saremo reindirizzati comodamente al sito di Demonoid!

Demonoid torna online dopo quasi due anni

Anche se oggi è il 1° di aprile, non si tratta di uno scherzo, ma è proprio vero: la notizia è di domenica 30 marzo 2014, Demonoid è di nuovo tornato online.

Come ricorderete, il torrent tracker era stato chiuso nell’estate 2012 e per molti mesi non si era più saputo nulla. Verso settembre 2013, invece, sembrava che un nuovo progetto, d2.vu, fosse destinato a rimpiazzare Demonoid – anche perché lo staff di questo nuovo progetto affermava di essere in possesso di una copia del database del sito (ed in effetti io ho potuto utilizzare il sito sfruttando le mie vecchie credenziali).

A gennaio 2014, poi, da più parti è stato segnalato che il tracker aveva ripreso a funzionare, ma del sito ancora non c’era traccia. Fino agli ultimi sviluppi, che hanno visto ritornare online il progetto – prima con un annuncio, e ora con tutto il sito – raggiungibile a questo indirizzo http://www.demonoid.ph (le estensioni .com e .me sono anche attive e rimandano a questo indirizzo).

Di conseguenza, il sito d2.vu è stato chiuso, come recita questo avviso presente in homepage

Chiusura d2.vu

 

Sul sito http://www.demonoid.ph invece compare quest’altro avviso (per leggere meglio, cliccate sull’immagine)

Riapertura Demonoid

 

Come potete leggere, lo staff annuncia il ritorno del sito con molte novità relative al codice del sito; le vecchie credenziali tuttavia sono valide per tutti gli utenti con già un account attivo (e ve lo posso confermare, funziona). Il sito adesso è basato su cloud e inoltre, come ricorda lo staff, in questi primi giorni potremmo riscontrare alcuni lievi malfunzionamenti dovuti agli ultimi dettagli da mettere a posto: tuttavia con un po’ di pazienza tutto verrà risolto.😉

INVITI RIAPERTI

Infine, vi ricordiamo che la nostra sezione dedicata alla richiesta di codici di invito riprenderà ufficialmente a funzionare: a tutti gli interessati, dunque, non resta che andare sulla pagina Inviti Demonoid e seguire i passi lì indicati.

Droplr: svelati i nuovi piani, il servizio referral e la nuova app per Mac

Sul blog di Droplr (e via email) sono comparse le news relative alle nuove offerte abbonamento di Droplr. Come vi abbiamo accennato la settimana scorsa, Droplr è diventato ormai un servizio esclusivamente a pagamento. Vediamo pertanto quali sono le proposte degli sviluppatori.

Versione di prova valida 30 giorni

Scaricando la nuova app – giunta (e ridisegnata) alla versione 4 – da questo link (e a breve anche sul Mac App Store), potete installare velocemente il programma e utilizzarlo gratuitamente per 30 giorni. Dopodiché, per continuare ad utilizzarlo, dovrete sottoscrivere un servizio di abbonamento.

Piani abbonamento: Droplr Lite e Droplr Pro

droplr_lite_e_pro

Come potete vedere da questa immagine riassuntiva, entrambi i piani offrono uno storage illimitato e upload di files grandi fino a 2 GB; ciò che differenzia però le due soluzioni sono le maggiori potenzialità e offerte pensate per il profilo Pro (sicurezza e privacy potenziate, opzioni di personalizzazione come temi, domini, url e quant’altro).  I prezzi sono abbastanza competitivi e quantomeno interessanti (considerando lo storage illimitato); in più viene data la possibilità di acquistare un abbonamento annuale, con l’offerta di 2 mesi gratuiti.

E i vecchi utenti?

Questi non sono stati abbandonati e infatti, come già anticipato nel nostro precedente articolo, a costoro viene riservato uno sconto del 30% sui piani abbonamento, valido per sempre. L’unica pecca è che i vecchi users, per usufruire di questo sconto, devono affrettarsi e acquistare un piano abbonamento entro 7 giorni (per cui entro il 16 gennaio 2014).

Programma referral: un modo per avere Droplr gratuito

Come Dropbox, anche gli sviluppatori di Droplr hanno deciso di offrire questo programma di referral; in pratica, ogni utente ha un link – il mio è questo https://droplr.com/join/d/V4wa90zQ – da cui può permettere download e iscrizione di nuovi utenti (esattamente come Dropbox). A ogni nuovo utente acquisito tramite link referral e all’utente proprietario di quel link, il team di Dropl concede un coupon di sconto del 10% : il fatto interessante è che, una volta raggiunti 10 nuovi utenti, il proprietario di quel link otterrà Droplr in modo totalmente gratuito per sempre!